NORME DI PROGETTO STRUTTURALE

Il 22 marzo 2018 sono entrate in vigore le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni con l’aggiornamento allegato al Decreto Ministeriale del 17 gennaio 2018 in sostituzione alle NTC pubblicate con D.M. 14/01/2008, testo legisltativo unico di riferimento per la progettazione strutturale.
Esse ” Definiscono i principi per il progetto, l’esecuzione e il collaudo delle costruzioni, nei riguardi delle prestazioni loro richieste in termini di requisiti
essenziali di resistenza meccanica e stabilità, anche in caso di incendio, e di durabilità. Esse forniscono quindi i criteri generali di sicurezza, precisano le azioni che devono essere utilizzate nel progetto, definiscono le caratteristiche dei materiali e dei prodotti e, più in generale, trattano gli aspetti attinenti alla sicurezza strutturale delle opere.” (dalla premessa alle NTC)

Troviamo indicazioni relative al’impiego dei laterizi al punto 4.5 (Costruzioni di muratura), nel quale si definiscono i requisiti geometrici di elementi e murature, e al punto 11.10 (Muratura portante) nel quale si riportano i requisiti prestazionali, le modalità di controllo e di determinazione dei parametri meccanici. Al punto 7.8 sono inoltre riportate le prescrizioni specifiche per tenere conto dell’azione sismica.

Marcatura CE

Sono ammessi prodotti per uso strutturale, cioè “quelli che consentono ad un’opera ove questi sono incorporati permanentemente di soddisfare in maniera prioritaria il requisito base delle opere n.1 “Resistenza meccanica e stabilità” di cui all’Allegato I del Regolamento UE 305/2011”, se qualificati sotto la responsabilità del fabbricante secondo differenti procedure in funzione della tipologia di materiale. Per i laterizi, essendo disponibile la norma armonizzata EN 771, è ammesso l’impiego nelle opere soltanto se corredati della “Dichiarazione di Prestazione” e della Marcatura CE, prevista al Capo II del Regolamento UE 305/2011.

Nel redigere la “Dichiarazione di Prestazione” e la documentazione di qualificazione, il fabbricante si assume la responsabilità della conformità del prodotto da costruzione alle prestazioni dichiarate. Inoltre, il fabbricante dichiara di assumersi la responsabilità della conformità del prodotto da costruzione alla “Dichiarazione dei Prestazione” o alla documentazione di qualificazione ed a tutti i requisiti applicabili.

I fabbricanti di materiali, prodotti o componenti disciplinati nelle NTC devono dotarsi di adeguate procedure di controllo di produzione in fabbrica. Per controllo di produzione nella fabbrica si intende il controllo permanente della produzione, effettuato dal fabbricante che a tale scopo attiva un Sistema di Valutazione e Verifica della Costanza della Prestazione (SVCP).

Per i laterizi sono possibili due SVCP: sistema 4 o 2+. Il secondo richiede una verifica da parte di ente esterno accreditato è garantisce una migliore affidabilità della prestazione di resistenza meccanica dichiarata.

Requisiti elementi

In aggiunta il testo delle NTC2018, al § 4.5.2., richiede per i laterizi utilizzati come portanti le seguenti caratteristiche:

  • Percentuale di foratura ≤ 55%
  • Area del foro ≤ 15cm2
  • spessore minimo dei setti interni (distanza minima tra due fori) è il seguente: 7 mm
  • Spessore minimo dei setti esterni (distanza minima dal bordo esterno al foro più vicino al netto dell’eventuale rigatura) 10 mm

Elementi di laterizio di area lorda A maggiore di 300 cm² possono essere dotati di un foro di presa di area massima pari a 35 cm², da computare nella percentuale complessiva della foratura, avente lo scopo di agevolare la presa manuale; per A superiore a 580 cm² sono ammessi due fori, ciascuno di area massima pari a 35 cm², oppure un foro di presa o per l’eventuale alloggiamento della armatura la cui area non superi 70 cm².

Requisiti murature

Lo spessore dei muri portanti non può essere inferiore ai seguenti valori:

  • muratura in elementi resistenti artificiali pieni (foratura ≤15%) 150 mm
  • muratura in elementi resistenti artificiali semipieni (15% ≤ foratura ≤ 45%) 200 mm
  • muratura in elementi resistenti artificiali forati (foratura ≤ 55%) 240 mm

Requisiti sismici

In riferimento alla progettazione per azioni sismiche il capitolo 7.8 delle NTC2018 consente di di classificare le costruzioni in muratura come moderatamente dissipative e quindi appartenenti alla classe di duttilità CD”B”. Inoltre gli elementi devono possedere i requisiti indicati nel § 4.5.2 e, fatta eccezione per le costruzioni caratterizzate, allo SLV, da agS ≤0,075g, rispettare le seguenti ulteriori indicazioni:

  • percentuale volumetrica degli eventuali vuoti, ≤ 45%
  • eventuali setti, disposti parallelamente al piano del muro, continui e rettilinei;
  • resistenza caratteristica a rottura nella direzione portante (fbk), ≥ 5 MPa
  • resistenza caratteristica a rottura nella direzione perpendicolare a quella portante ossia nel piano di sviluppo della parete (fbk) ≥ 1,5 MPa.

La muratura ordinaria deve rispettare le seguenti limitazione:

t ≥240 mm                          (l =ho/t) ≤ 12                    (l/h’) ≥ 0,4

dove:

  • t indica lo spessore della parete al netto dell’intonaco
  • h0 l’altezza di libera inflessione della parete
  • h’ l’altezza massima delle aperture adiacenti alla parete
  • l la lunghezza della parete

La malta di allettamento per la muratura ordinaria deve avere resistenza media non inferiore a 5 MPa

 ELENCO NORME STRUTTURALI (PDF – 16 kb)

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